Alfabetomorso Project

Linguaggi sociali e Arte contemporanea

Marco Casolino

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Marco Casolino per Alfabetomorso - Video The Italian Marriage

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Marco Casolino nasce a Roma il 29 luglio 1972.
Si diploma nel 1989 presso l’Istituto Tecnico Industriale G. Giorgi di Roma. In quegli anni acquisisce i rudimenti della meccanica e scopre il “valore” della materia.
Dopo il conseguimento del diploma, si specializza presso lo IED, Istituto Europeo di Design, dedicandosi all’illustrazione ed all’arte visiva. Durante il processo di perfezionamento, che lo spingerà verso lo studio dei colori e della luce, inizia l’approccio alla fotografia.
Terminata la formazione scolastica, nasce l’interesse per il design industriale.
Negli anni che vanno dal 1994 al 2006 progetta e realizza per conto della Luzi Angelo S.n.c. di Roma, diverse attrezzature per l’estrusione delle materie plastiche. Quello che apparentemente risulta dissonante con la formazione artistica, in realtà, si traduce in una preziosissima esperienza, legata alla pratica quotidiana, all’interno di una attrezzata officina meccanica. Qui utilizza macchine utensili di ogni genere (compreso il controllo numerico) e lavora a stretto contatto con uomini dotati di grande esperienza conoscitiva e manuale.
Oltre che imparare a plasmare, metallo, legno e plastica, OSSERVA.
Parallelamente all’esperienza industriale, nel 1994 fonda la società di computer grafica J.N. Graphics attiva fino al 2004. Alla J.N. l’analogico diviene digitale.
Adobe Photoshop, da subito, diviene il mezzo privilegiato. La manualità si trasforma ed evolve. Immediatezza e meticolosa processualità convergono. La mutazione diventa espressione, mantenendo l’istintività delle forme originarie.

(…)Sono caduti dei valori e sono stati sostituiti con altri valori, sono caduti dei modelli di comportamento e sono stati sostituiti con altri modelli di comportamento. Questa sostituzione, non è stata voluta dalla gente, dal basso, ma sono stati imposti dagli illustri del sistema nazionale. Volevano che gli italiani consumassero in un certo modo e un certo tipo di merce e per consumarlo dovevano realizzare un altro modello umano.
Il regime, è un regime democratico, però quella acculturazione, quella omologazione che il fascismo non è riuscito assolutamente a ottenere, il potere di oggi, il potere della società di consumi è riuscito a ottenere perfettamente, distruggendo le varie realtà particolari.
E questa cosa è avvenuta talmente rapidamente che noi non ce ne siamo resi conto. È stata una specie di incubo in cui abbiam visto l’italia intorno a noi distruggersi, sparire e adesso risvegliandoci forse da quest’incubo e guardandoci intorno, ci accorgiamo che non c’è più niente da fare. (…)

Sabaudia e la “civilta’ dei consumi” 1974 P.P.Pasolini

Partecipa a tre edizioni della mostra “Casaidea”. Nella sezione eventi “Officina delle arti”,
esposizione di design promossa dalla Regione Lazio / Assessorato alla Piccola e Media Impresa, Commercio e Artigianato, curata dall’arch. Giuseppe Pasquali, espone nel 2005 la sedia “Jakill Hide” e nel 2006 il separé “Naked”. Nel 2008, nella sezione eventi “Forme & Materie dell’abitare”, esposizione di design promossa dalla Provincia di Roma / Assessorato allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, curata dell’arch. Patrizia Di Costanzo, presenta la sedia “Vincent”.

Nel 2007 alcuni dei suoi acquerelli, facenti parte dello storyboard del documentario “Il Piave” prodotto per la Regione Veneto e con la regia di Vittorio Di Giacomo, vengono pubblicati sul N°1 della rivista di settore “Cine Arte on line”.

Nel 2010, alcune fotocomposizioni inerenti il progetto “LA DISGREGAZIONE DELL’IO” vengono esposte nel corso della mostra collettiva “ AAC ARTE ACCESSIBILE CERNOBBIO” presso le sale di Villa Erba, Cernobbio (CO).

Partecipa, e riceve il riconoscimento come miglior artista, alla mostra collettiva “III MOSTRA D’ARTE CONTEMPORANEA CITTÀ DI PITIGLIANO” presso le sale degli ex granai della Fortezza Orsini, Pitigliano (GR).

Alcune fotocomposizioni e due video inerenti il progetto “LA DISGREGAZIONE DELL’IO” vengono mostrati nel corso della manifestazione “SENSAZIONI D’AUTUNNO” ad Ardea (RM).

Alcune fotocomposizioni e due video inerenti il progetto “LA DISGREGAZIONE DELL’IO” vengono mostrati nel corso della manifestazione “PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!” presso le sale del “Caffè Freud” di Roma.

Dalla collaborazione con Francesca Fini, nasce il progetto “NOTE OFF” video di Francesca Fini, ispirato all’immagine “ATTRVERSO” facente parte del progetto “LA DISGREGAZIONE DELL’IO”.

Dall’esperienza del video “NOTE OFF” nasce l’omonima performance eseguita, assieme a Francesca Fini, nel corso della mostra “TEN RELOADED”, presso le sale della “degliZingari Gallery” di Roma.

Nel gennaio del 2011 il video “NOTE OFF” di Francesca Fini, ispirato all’immagine “ATTRVERSO” facente parte del progetto “LA DISGREGAZIONE DELL’IO” viene proiettato durante la Art White Night di Bologna presso le sale della “Casa Bolognini”.

Nel Feb/Mar del 2011 la scultura “way-out” realizzata per l’associazione “Nessuno Tocchi Caino” Viene esposta nel corso della manifestazione “Nascondi la pietra che Caino non la trovi”, presso le sale della Torre Viscontea di Lecco.

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Marco Casolino Web

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