Chen Li
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Chen Li per Alfabetomorso – Fonografia della Storia
Svolgimento, devolgimento delle impressioni mnemoniche del tempo su supporti variabili e codifiche labili di caratteri grafici che assomigliano ai suoni, gocce di stalattiti che solidificano al contrario, un innalzamento della gravità cosmica del calendario.
I primi tentativi di registrazione sono avvenuti su materiali morbidi, tipo la cera, solchi effimeri che affondassero in negativo gli acuti irripetibili del sonoro, obbligandoci a trasduzioni, ovvero lettori che ragionassero al contrario, riportando in auge l’obliquo del declino. I rotoli duri, tipo carillon, restaurano l’acuto che però crea la depressione della lamella acustica.
Chen Li lascia inalterate le quote, perché avvolge il papiro dei resoconti in modo che lettere, ideogrammi, parole, intere frasi possano mescolarsi a piacere, confondendosi nella semantica dei significati e non nella elusione di un codice da decriptare. Una mescolanza di fonemi muti che cercano di farsi armonia.
Poi Chen svolge la sostanza arrotolata e ci fa assistere ai valori che si fanno flusso, rispettando l’afflato significante, gualcendo al contrario l’abito delle speranze, come un patchwork appena imbastito ripreso dopo un sonno agitato, non strappato, ma ricomposto per come il caso vuole. La natura chiede rispetto e non codifica o memoria, esige vita e non la sua traduzione in infinite lingue, tutte vanamente pre-strutturate.
Chen Li si limita a seguire il recalcitro della natura che si scrolla di dosso le descrizioni. La sua grafia sonora sta a definire l’inutilità storica del segno e lascia emergere l’eleganza dell’espressione autonoma, indipendente, nativa, naturale.
Una cristallizzazione cosmica e trasparente dell’elenco ironico di ciò che l’uomo può ancora realizzare, cioè il futuro. Potrebbe.
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Chen Li nasce in Cina (Zhejiang) nel 1972.
Dopo la laurea al Politecnico di Torino (1994-1998) in Tecniche e Arti della Stampa, vive e lavora a Torino come artista, calligrafa e graphic designer.
Ha esposto tra gli altri
nel 2010 alla Triennale Bovisa di Milano “Made in China”, personale Delft (Olanda) nel 2010 “Poezie”, collettiva a Boston nel 2009 “TransCultural Exchange Here,There and Everywhere: Anticipating the Future of Art”, University of Massachusset, personale (curatrice Mary Sherman) a Delft (Olanda) nel 2009 “4DELFT, Delfts Collectief “ Museum Het Prinsenhof | DOK Kunst | 38CC | World Art Delft Curator Daniëlle Lokin, directeur van de Gemeente Musea Delft - ND
CHEN LI
Di origine cinese, vive a Torino. Parte dall’opera per arrivare al processo originario rifacendosi alla tradizione della “sua” scrittura. Un processo che passa attraverso l’analisi dei linguaggi, della forma, degli strumenti, della materia e che ha come inizio non tanto l’opera come risultato finale quanto l’opera come momento intermedio di un procedimento infinito che avviene per “sottrazione“. Le lettere hanno una forma dentro la parola: arrivare a questa forma essenziale per sottrazione progressiva dall’immagine di un particolare della natura (una foglia, una conchiglia) è un aspetto importante della poetica dell’artista. Le opere in mostra sono realizzate con materiale di recupero, come quello trovato tra i rifiuti: una superficie ferruginosa montata su carta braille a significare, in questo caso, un rivelarsi, un portare alla luce gli aspetti più nascosti della realtà.
Cristina Rossi (dal testo di presentazione per il Simposio di Scampia)
Personali
2010 “Made in China”, Triennale Bovisa, Milan, Italy
2009, “Here, There and Everywhere: Anticipating the Art of the Future – Scriptease”
Chen Li + Susanne Müller – Baji, Boston, MA (USA). A cura di Mary Sherman
2009, “Mater Materiae”, SBLU galleria Milano. A cura di Susanna Vallebona
2008, “Il sogno della camera rossa”, Banca Popolare di Novara, Verbania a cura di Marisa Cortese
2007, “Side by side”, Biblioteca Civica A. Arduino, Moncalieri (TO) a cura di Silvana Nota
2007, “Omaggio a Cesare Pavese”, S. Stefano Belbo (CN). Emmediarte Gallery. A cura di N. Molteni
2007, “Chen Li / Davor Ciglar”, Rocca di Tentennaro, Castiglione d’Orcia (SI) a cura di F. Chiantese
Collettive
2011, “Alfabetomorso”, Progetto Maionese, Galleria EnPleinAir, Pinerolo (To)
2011, MAD Museum Art Women, curator:Villa 5 Collegno (Torino, Italy)
2011, Poezie IV - Ithaca, World Art Delft, Delft, 2010, curator: WAD
2010, Aitoo-Pure, Finland curator: Pirjo Heino and Moona Metsoja
2010, Poezie, World Art Delft, Delft, 2010, byWAD
2010, Work to Work, En Plein Air, Baudenasca; curators: Elena Privitera and Marco Filippa
2010, Scampia, Napoli, curator: Antonella Prota Giurleo
2009, “4DELFT, Delfts Collectief “ Museum Het Prinsenhof | DOK Kunst | 38CC | World Art Delft Curator Daniëlle Lokin, directeur van de Gemeente Musea Delft - ND
2009, Biennale del Libro d’artista di Cassino, 6° edizione, a cura di V. Biasi, G. Perretta, T. Pollidori
2009, “Fiera della Parola”, Parole per progettare, Archivio storico Olivetti, Ivrea a cura di E. Pacchioli
2009, “Alda e le altre”, Maionese, En plein air, Pinerolo a cura di Elena Privitera
2009, “Lapis Ludica”, Palazzo delle Stelline, Milano. A cura di Galleria SBLU
2008, “Profilo d’arte”, Museo della Permanente di Milano, mostra itinerante poi a Torino, Brescia, Reggio Emilia, Ferrara e Roma. A cura di Milena Gamba
2008, “Storie di matite”, Azimut, Torino a cura di Olga Gambari
2008 “The Art Box”, Cortile del Maglio, Torino – co-curatrice con Marisa Cortese
2007, “art20, Ungheria”, Austria, Germania, Polonia, Berlino a cura di Karola Teschler
2007, “Segni”, Cavallerizza Reale, Cenacolo Casorati, Torino – Premio GTT opera segnalata
a cura di Francesco Poli
2007, “I linguaggi del Mediterraneo - La parola come segno” En plein air, Pinerolo
a cura di Elena Privitera
2006, “Artissima”, Torino, finalista concorso “Pagine Bianche d’Autore” a cura di Teresa Macrì
2006, “Qui si sta bene”, 31 artisti stranieri che lavorano a Torino, “In sede”,
Assessorato alla cultura città di Torino a cura di Francesco Poli
2006, “Sharing Passions”, Palazzo della Fortuna-UniCredit, Torino a cura di Walter Guadagnini
2006, “Celebrating Italian calligraphy”, Lahore, Pakistan
2005 Simposio internazionale di Fiberart, Villa Giulia, Verbania; a cura di Marisa Cortese
2005 “Doigts noirs”, Bruges (Belgio).a cura di Roger Willems
Chen Li nasce in Cina (Zhejiang). Dopo la laurea al Politecnico (1994-1998) in Tecniche e Arti della Stampa, vive e lavora a Torino come artista calligrafa e graphic designer.
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