Alfabetomorso Project

Linguaggi sociali e Arte contemporanea

Salvatore Sblando

Salvatore Sblando

……………………..

Salvatore Sblando per Alfabetomorso Blog-Poetry - Due granelli nella clessidra

 

..

Commento di Salvatore Sblando

E’ il tempo a percorrere tutta la raccolta ed anche gran parte della mia produzione poetica.
Una sorta di omaggio all’età che mi attraversano e che mi hanno attraversato; ecco perché oltre al tempo, spesso citato in maniera precisa, amo nominare luoghi, muri e palazzi.

Un modo pressoché naturale di pormi, così come accade nella vita quotidiana, spesso incontro e spesso mi scontro con il tempo.
Nel caso specifico è un tempo da attraversare fin dall’attimo, da vivere e percorrere granello per granello come fossero quest’ultimi, cadenza ed unità di misura.”

..

Commento di Irene Ester Leo

Ho subito avvertito in una sorta di personalissima ammissione, priva di pretenziosità, un senso particolare tra le pagine poetiche di Salvatore Sblando, autore dalla pelle torinese e dal cuore siciliano, che con la sua raccolta ”Due granelli nella clessidra”, edita LietoColle 2009 si presenta al lettore privo di cappe artificiose. Lo fa in maniera ”quasi” noncurante, ovvero rimane sottovoce a lasciar fluire il suo pensiero poetico con una naturalezza visionaria, quella di chi sa scovare una chiave di lettura del mondo non sovrastrutturale, ma sottile, trasversale. La Clessidra di Salvatore Sblando ha racchiusa in sé la Poesia. E’ come se si fosse in un qualche modo sostituita degnamente al tempo e al suo intercedere ritmato. Il suo scorrere segna su una via invisibile le tracce che oscillano su una scala di cromie acute e gravi. Due granelli, due volti, in un dialogo immaginato o incastrato tra le maglie della poesia stessa, che avviene e si snoda tra un uomo ed una donna, silente interlocutrice, eremo lontano cui approda il pensiero nel vivere quotidiano.
La città diventa scenario particolareggiato, e poi universale, è il qui e l’altrove, tutte le città. Ed il cuore si perde sugli autobus di un ricordo cercato, ricucito, innaffiato di linfa e sentimento. La malinconia delle cose andate e vissute che affiora è mediata da uno slancio in avanti.

Verrai nuovamente tempo | a passeggiare sotto i ponti | ad unica arcata …

Quanto pesa l’assenza, condita dal desiderio. La pietra d’angolo è la ricerca tra le pieghe dei volti e delle strade e degli autobus degnamente vivi, innalzati alla sacralità dei dettagli e alle sue fugature infinite.

Tu entri a rovistare la mia anima | indenne uscendo…”

Assenza che sfiora la solitudine del non corrisposto, e continua in un ciclico viaggio il suo corso senza l’annosa noia del forse e del perchè, ma si lascia cadere mollemente nelle cose inattese, così piene di quello spirito che le Moire chiamavano destino, e con destrezza e fili d’oro, muovevano.

Solo il tuo indirizzo ha un passo certo | per il resto è tutto inatteso…

..

..

Video Due granelli nella clessidra

..

Salvatore Sblando

Nato nel 1970 a Torino, dove attualmente risiede e lavora in qualità di dipendente della locale azienda di trasporti. Con testi poetici inediti è risultato finalista in concorsi nazionali ed internazionali - e sue liriche sono pubblicate in antologie. Collaboratore LietoColle, partecipa attivamente a readings e manifestazioni poetiche. Con la sua opera prima -“Due granelli nella clessidra”(LietoColle, 2009) – giunta alla seconda edizione – ha ottenuto una segnalazione di merito al Premio Beppe Manfredi 2009, una menzione d’onore al Premio la Città del Principe – Carignano 2010 e il secondo premio al Rodolfo Valentino II edizione.

..

Salvatore Sblando Web

……………………

4 commenti »

  1. Commento di Salvatore Sblando | 26 Luglio 2011

    Ringrazio gli amici di Alfabetomorso per l’accoglienza.

    un caro abbraccio, a presto.

    Salvatore Sblando Web

  2. Commento di Maurizio Alberto Molinari | 26 Luglio 2011

    Due Granelli, quelli che mancano allo scandire del tempo di una clessidra. E in un solo istante ecco la mano, vestita di versi, che fiera solleva il prezioso oggetto, metronomo fecondo di un rinnovato tempo, di uno spazio vivo per la poesia di Salvatore Sblando.

    Sembra quasi un autoritratto questa silloge, immersa nel tessuto quotidiano torinese, dove i crocevia sono la pausa per un pensiero da trascrivere e fissare sul proprio taccuino, in cui orologi scandiscono il pulsare della vita, dove oggetti si fondono con le persone, riflessi preziosi di una continua e costante emozione…

  3. Commento di Salvatore Sblando | 3 Agosto 2011

    Grazie Maurizio per questa tua lettura dei miei granelli di poesia.

    Un abbraccio

    Salvatore Sblando Web

  4. Commento di Maurizio Alberto Molinari | 4 Agosto 2011

    E’ una lettura preziosa che spero gli amici di Alfabeto morso possano apprezzare a divulgare come gli compete… Ricambio l’abbraccio carissimo e ti auguro buone vacanze.
    Appuntamento al 10 di settembre…
    Nel frattempo vediamo di fare la stessa cosa: scrivere…. hehehhe.
    Ciao. Mao

Lascia un commento

Bad Behavior has blocked 672 access attempts in the last 7 days.

Chiudi
Invia e-mail